Il potere delle parole. Secondo la scrittrice e poetessa statunitense Anne Sexton trovare le parole giuste per la propria comunicazione è un’arte e per questo è bene dare loro ciò che si meritano: una grande attenzione. Ogni parola porta con sé una storia, una vita propria sia perché veicola un determinato significato, sia perché suona in maniera diversa. Comunicare equivale, letteralmente, a mettere in comune, un’azione che esprime interazione, relazione, l’aprirsi agli altri.

Una comunicazione per essere efficace deve tenere in considerazione innanzitutto il contesto in cui viene espressa e le regole che ne derivano. Non solo. Il suo valore, la sua effettiva efficacia dipende essenzialmente dal contenuto e anche dal pubblico cui è destinata.

Il necessario adattamento alla progressiva frammentazione della fruizione di informazioni e testi nel mondo digitale, ha costretto la scrittura ad una convivenza forzata in una realtà multiforme e multisensoriale. Condividere un messaggio sulle principali piattaforme online è un po’ come perdere il diritto di controllo genitoriale nell’istante in cui la viralità fa i suoi primi passi.

La valutazione dell’efficacia della comunicazione si misura attraverso le azioni compiute dalle persone. La qualità, la pertinenza e le emozioni indotte incidono a loro volta ad altri livelli più immateriali e inconsci nella traduzione effettiva di una call to action.

La rilevanza che gli utenti digitali oggi assegnano ai like ricevuti ai propri contenuti e le interazioni generate è sempre più prepotente. La percezione diffusa che molti like equivalgono costantemente a un accrescimento della brand reputation è sintomo di una nuova profonda rivoluzione sociologica che sposta a livello social il concetto di emarginazione per coloro che ricevono pochi apprezzamenti. Il concentrarsi in maniera sempre più esclusiva sul monitorare quanti follower ha la propria pagina social, chi sono, cosa fanno e se seguono altri diretti competitors, sta modificando ulteriormente la comunicazione e il modo in cui ci si relaziona con le persone. Per generare maggiore visibilità al proprio marchio e fiducia nei visitatori di queste piazze digitali è utile cambiare prospettiva, adottare la tecnica dell’ascolto attivo e raccogliere tutte le informazioni necessarie per affinare le proprie armi comunicative e attirare l’interesse dei lettori.

Scrivere online diventa allora un’occasione per donare una particolare esperienza al lettore: un’esperienza che deve arricchirlo, emozionarlo e spingerlo a scegliere la vostra azienda, i vostri prodotti e servizi, il vostro brand. Ciò che rende unico il vostro business e che vi permetterà di posizionarvi al top nella mente del consumatore per le vostre peculiarità e caratteristiche è proprio il valore aggiunto al vostro prodotto e/o servizio che offrite.

È il momento di emozionare, sul serio.

E i like, se vi aiutano e inducono a scrivere e comunicare più intensamente e con costanza, usateli pure come stimolo e incoraggiamento. Con parsimonia e con la consapevolezza che il potenziale cliente non acquisterà il vostro prodotto, servizio, consulenza ma comprerà le emozioni che hanno provato identificandosi con il vostro brand e i valori veicolati.

“La gente dimenticherà ciò che hai detto, dimenticherà ciò che hai fatto, però la gente non dimenticherà mai come li hai fatti sentire”. Grazie Maya Angelou per le tue preziose e lungimiranti parole.

Lorenza Minzoni

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